La scuola secondaria di primo grado è un passaggio cruciale: qui si consolidano metodo di studio, autonomia e competenze di base che accompagneranno lo studente per tutta la vita. Sempre più famiglie, però, cercano soluzioni formative che vadano oltre i tempi, i programmi e – talvolta – le criticità organizzative della scuola statale. È in questo contesto che l’homeschooling di gruppo sta diventando un’opzione concreta e regolamentata, capace di coniugare flessibilità, socialità e qualità didattica.
In Italia l’homeschooling rientra nell’istituto dell’istruzione parentale: la Costituzione (art. 30) riconosce ai genitori il diritto–dovere di istruire ed educare i figli. Per assolvere l’obbligo di istruzione (6–16 anni) non è quindi indispensabile la frequenza di una scuola statale o paritaria; è sufficiente che i genitori dichiarino ogni anno – al dirigente della scuola del territorio – di voler provvedere in proprio all’educazione del minore e presentino un progetto formativo adeguato. Lo studente sosterrà poi un esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva o, al termine del ciclo, l’esame di Stato di licenza media.
Uno dei timori più ricorrenti nei confronti dell’homeschooling è il possibile isolamento. Il modello di homeschooling di gruppo risponde proprio a questa criticità: più famiglie si uniscono per creare una micro-comunità educativa che condivide spazi, materiali e – spesso – docenti esterni. In questo modo i ragazzi mantengono la dimensione sociale (lavoro di squadra, peer-learning, amicizie) senza rinunciare alla personalizzazione didattica.
Questa formula sta trovando terreno fertile soprattutto nelle grandi città, ma anche in aree rurali dove le sedi scolastiche sono distanti o affollate.

| Criticità | Soluzione pratica |
|---|---|
| Costi di tutor e materiali | Condivisione spese all’interno del gruppo, uso di piattaforme open source, reperimento di spazi concessi in comodato dal comune o parrocchie. |
| Socializzazione limitata | Organizzare attività sportive con altre realtà homeschooler, partecipare a laboratori cittadinanza attiva, coinvolgere associazioni culturali locali. |
| Burocrazia e adempimenti | Affidarsi a consulenti specializzati o associazioni di istruzione parentale che forniscono modelli di dichiarazione, piani didattici e supporto agli esami. |
L’esame di idoneità – oggi spesso sostenuto nella scuola statale più vicina – verifica il raggiungimento degli obiettivi ministeriali: italiano, matematica, lingua straniera, scienze, storia e geografia. Il colloquio orale e la prova scritta sono valutati da una commissione interna. Superato l’esame della terza media, lo studente ottiene la stessa certificazione di un coetaneo della scuola tradizionale.
Secondo l’osservatorio LAIF, negli ultimi cinque anni il numero di ragazzi in istruzione parentale è aumentato in modo costante; la fascia 11-14 anni è quella che cresce di più. Molte famiglie dichiarano di aver scelto l’homeschooling di gruppo proprio per conciliare relazioni tra pari e personalizzazione didattica.
Valuta tre aspetti:
Se pensi che l’homeschooling di gruppo per le medie possa essere l’alternativa giusta, contattaci. Ti spiegheremo come formare un gruppo, predisporre la documentazione e selezionare le migliori risorse didattiche.
“Studiare insieme, con ritmi personalizzati e obiettivi condivisi, è possibile.”.
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