Perché “Comunità” e non “Scuole parentali”

Perché “Comunità” e non “Scuole parentali”

Novembre 3, 2021 Normativa Risorse gratuite 0

Parliamo sempre di Comunità educanti e non di “scuole parentali”, perché?

Perché la normativa vigente stabilisce che:


“Le sedi e le attività d’insegnamento che non presentino le condizioni di cui al comma 4 non possono assumere la denominazione di “scuola” e non possono comunque essere sedi di assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione.”

Chi si definisce “scuola”, quindi, implicitamente dichiara di assolvere a tutto ciò che la legge impone.

Comprendiamo benissimo che possa essere un termine comodo “per capirsi”, ma fare attenzione a come ci si presenta permette di evitare sovrapposizioni non corrette e rischiose. La legge italiana non ammette ignoranza, lo sappiamo bene.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *