Quando mandare la prima dichiarazione di istruzione parentale

Quando mandare la prima dichiarazione di istruzione parentale

Dicembre 10, 2021 Dichiarazione Annuale Normativa Risorse gratuite 0

La dichiarazione di istruzione parentale deve essere inviata nell’anno solare in cui il bambino compie i 6 anni per l’anno scolastico che inizia nel settembre dello stesso anno.

Va inviata preferibilmente durante il periodo delle iscrizioni alle prime classi (usualmente gennaio). 

Esempio:

  • Compleanno il 12 gennaio 2022, dichiarazione inviata a gennaio 2022 per l’anno scolastico 2022/2023
  • Compleanno il 27 aprile 2022 dichiarazione inviata a gennaio 2022 per l’anno scolastico 2022/2023
  • Compleanno il 15 ottobre 2022 dichiarazione inviata a gennaio 2022 per l’anno scolastico 2022/2023

Normativa di riferimento:

Come nostro solito, indichiamo di seguito la normativa di riferimento iniziando col dire che

Le leggi di rango superiore non sanciscono un età massima per cominciare l’istruzione in caso si provveda ad essa direttamente in famiglia, ma pongono nei 6 anni un requisito minimo.

Il requisito massimo è invece fissato a 18 anni per l’obbligo di formazione. 

Tuttavia, esistono delle regole molto chiare per le iscrizioni scolastiche che sono sicuramente da tenere in considerazione sia perché sono indicazioni di buon senso, sia perché rappresentano un parametro vincolante per chi vigila sull’istruzione.

D.P.R 89/2009 art. 4 comma 1

Sono  iscritti  alla scuola primaria le bambine e i bambini che compiono  sei  anni di eta’ entro il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento.

Attenzione! Desta a volte confusione il comma 2:


Possono,  altresì,  essere  iscritti  alla scuola primaria, su richiesta  delle  famiglie,  le  bambine e i bambini che compiono sei anni di eta’ entro il 30 aprile dell’anno scolastico di riferimento.

Tale articolo non riguarda i bambini in istruzione parentale perché non sono iscritti a scuola.

Il “salto di classe”

Per quel che riguarda il “salto di classe”, qualora fosse evidente il beneficio per il bambino nell’avanzare di classe, questo sarà possibile semplicemente avvalendosi dei requisiti minimi di accesso alle idoneità intermedie ed all’esame di fine primo ciclo, sanciti dal DL 62/2017 art.10 

Vista la libertà di insegnamento garantita dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo e dal percorso stesso dell’istruzione parentale, questa ipotesi difficilmente può rappresentare un beneficio per il minore che prosegue in IP, ma si è spesso rivelata molto vantaggiosa in caso di rientro nel sistema scolastico. 

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